ESC IN SPAIN: MY LIFE CHANGING EXPERIENCE! Blog dei volontari

21/01/2020 Francesca Caporali

Clelia ha concluso il suo periodo di volontariato con il Corpo Europeo di Solidarietà da poco! Ci ha inviato uno splendido collage di foto e ci ha raccontato come ha vissuto il suo anno ESC!

Diamo la parola a Clelia:

"Esperienze, disavventure, emozioni, persone sono stati gli ingredienti della mia avventura spagnola. 

Mi chiamo Clelia e ho appena concluso la mia esperienza di volontariato europeo a La Coruña (Spagna). 

Prima di partire, la mia vita in Italia sembrava più o meno perfetta. Vivevo in una bella città del sud Italia, il mio lavoro mi soddisfaceva e allo stesso tempo ero attiva nel volontariato, all’interno della stessa organizzazione INCO di Molfetta, grazie al quale avevo la possibilità di coltivare la mia passione: viaggiare e conoscere nuove culture. Stare in contatto con giovani provenienti da diversi paesi europei, per me, era un po' come viaggiare rimanendo in Italia. 

Nonostante tutto sentivo che mancasse qualcosa nella mia vita. Ho sempre sognato di poter vivere una esperienza all'estero e non ero ancora riuscita a realizzarla. Avevo 26 anni e pensai che non potevo aspettare ancora. Scoprii il progetto del Volontariato Europeo e mi accorsi che era finalmente arrivato il momento di dar una svolta alla mia vita. Mi dissi “Ora o mai più”. Lasciai tutto e partii verso il nord della Spagna. 

Ho svolto il mio progetto presso la “Fundaciòn Paideia”, supportando il dipartimento di “Gioventù e Mobilità” nella gestione e promozione di progetti volti all'inserimento lavorativo dei giovani, con un focus particolare sul volontariato europeo. Condividere con altri ragazzi la mia esperienza, aiutarli nella ricerca del proprio progetto di volontariato per dar loro la possibilità di vivere ciò che stessi vivendo anch'io, mi riempiva il cuore di gioia. 

Ma il volontariato europeo non è soltanto il progetto in un’organizzazione... è molto più! 

È conoscere persone provenienti da tutto il mondo, con alcune delle quali si instaurano relazioni che sai essere più forti del tempo e della distanza. 

È scoprire e integrarti in una nuova cultura a 360°. Mai smetterò di ringraziare i miei amici e le loro famiglie per la calorosa ospitalità, pronti a farmi entrare nel loro mondo e conoscere le loro tradizioni. Il top della mia integrazione culturale?? Ballare la “muñera”, ballo tipico galiziano con i vestiti d’epoca!

Il volontariato europeo è anche avere una valigia sempre a portata di mano. Non importava quanto durasse il viaggio, che fosse in aereo, in macchina, treno, bus, barca... ero sempre pronta a partire, per approfittare di ogni singola opportunità e scoprire in lungo e in largo il mio nuovo paese. 

Partire da sola e vivere un anno all'estero per la prima volta, conoscere persone e avere amici in tutta Europa e in tutto il mondo, imparare e parlare una nuova lingua mai studiata, collaborare in un nuovo contesto lavorativo, scoprire e far mia una nuova cultura è stato per me un sogno che è diventato realtà. Prima di partire avevo mille dubbi, ad oggi posso dire che il Volontariato Europeo è stata la scelta migliore della mia vita!"