“Peace Up!”: Costruire la pace, un passo alla volta

Un nuovo progetto Erasmus+ per trasformare i giovani in protagonisti attivi della propria comunità, imparando a gestire i conflitti e a promuovere la pace come competenza chiave di cittadinanza e come valore europeo.

Viviamo in un'epoca in cui il concetto di pace sembra spesso distante, relegato ai grandi tavoli della diplomazia internazionale. Eppure, la pace è prima di tutto una pratica quotidiana, una competenza che si allena nelle relazioni di tutti i giorni, a scuola, in famiglia, nel proprio quartiere. È proprio da questa consapevolezza che prende vita “Peace Up!”, un innovativo progetto di Partecipazione Giovanile promosso nell'ambito del programma Erasmus+, finanziato dall’Unione Europea.

Il progetto, che si svilupperà nell'arco di 18 mesi (dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2027), si propone di ribaltare la prospettiva: non più giovani spettatori, ma veri e propri "costruttori di pace", capaci di incidere positivamente sul proprio territorio.

Oltre l'assenza di conflitto: la pace come competenza

L'obiettivo centrale di “Peace Up!” è ambizioso: promuovere la pace come vera e propria competenza chiave di cittadinanza e valore europeo. Per farlo, il progetto coinvolgerà un nucleo operativo di 6 giovani (tra i 15 e i 18 anni), che a loro volta trascineranno nelle attività altri 15 ragazzi e ragazze (età fino ai 25 anni). A questi giovani protagonisti, attraverso il percorso formativo del progetto, verranno fornite competenze trasversali e tecniche per consentirgli di diventare protagonisti attivi della propria comunità ed esperti del tema pace. I partecipanti avranno l'opportunità di sviluppare un forte senso di appartenenza europea, rafforzare la propria capacità di partecipazione attiva ed acquisire competenze civiche, sociali e interculturali fondamentali per il loro futuro.

Un laboratorio in movimento: dalla teoria all'azione

Fondamentale nello sviluppo del progetto “Peace Up!” è il percorso formativo, basato sull'educazione non formale e sull'apprendimento tra pari. Il percorso formativo è stato disegnato per fornire competenze trasversali e tecniche, partendo dallo sviluppo personale per arrivare all'impatto sulla comunità.

Il programma si articola in tre fasi strategiche:

Fase del Progetto Periodo Competenze Sviluppate
Io e la Pace Novembre 2026

Sfera personale: 

  • intelligenza emotiva 
  • public speaking
  • organizzazione di eventi
Io, l’Altro e la Pace Febbraio - Marzo 2027

Relazioni interpersonali: 

  • comunicazione non violenta
  • cooperazione 
  • fotografia
  • gamification
Io, il Mondo e la Pace Settembre - Ottobre 2027

Dimensione globale e comunitaria:

  • pensiero critico
  • future literacy
  • human library/escape room

Ma la formazione non resterà chiusa in un'aula. I giovani metteranno subito in pratica quanto appreso organizzando ben 15 eventi sul territorio (tra autunno 2026, primavera 2027 e autunno 2027), in sinergia con realtà locali. Dalle mostre fotografiche, ai laboratori, ai giochi cooperativi, ogni evento sarà un'occasione per diffondere la cultura della pace.

Il viaggio a Marzabotto: toccare la storia con mano

Un momento culminante del progetto sarà l'esperienza di mobilità nazionale prevista per l'estate del 2027. Quindici partecipanti avranno l’opportunità di trascorrere quattro giorni presso la Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, a Marzabotto (BO). In questo luogo, dove la memoria storica si intreccia con l'impegno civile contemporaneo, i ragazzi vivranno un'esperienza immersiva dedicata all'educazione alla pace e alla trasformazione nonviolenta dei conflitti.

Cosa resterà alla comunità?

“Peace Up!” è progettato per lasciare un segno anche tangibile. Al termine del percorso, i ragazzi consegneranno alla comunità tre strumenti preziosi, interamente realizzati da loro:

  1. Una mostra fotografica itinerante, per raccontare la pace attraverso le immagini.
  2. Un gioco cooperativo, per insegnare ai più piccoli (e non solo) il valore della collaborazione.
  3. Una guida metodologica, che raccoglierà le migliori pratiche del percorso formativo, affinché l'esperienza possa essere replicata altrove.

Con “Peace Up!” la pace smette di essere solo un ideale e diventa un'azione concreta. Un'opportunità straordinaria per i giovani di dimostrare che il cambiamento inizia anche dal basso, un passo alla volta.