Steps towards change - next step: Costa Rica Blog dei volontari

04/02/2013 Novella Benedetti

Ed eccomi qui, a raccontare della mia esperienza in Costa Rica con InCo. Ovviamente di breve durata: mica potevo restare nella "tierra de la pura vida" in eterno, il mio pc mi aspettava fremente!

Che dire: allora, innanzi tutto due parole sul progetto . Non coinvolge, al momento, volontari SVE; mira però a costruire delle reti tra associazioni (di Slovacchia, Italia, Polonia, Turchia, Costa Rica, Uganda, Vietnam, Cina) per poter creare insieme dei progetti, dando loro sostenibilità. In quest'ottica Luigi è stato in Slovacchia , ed io in Costa Rica. E tra pochissimo Wenddi partirà per l'Uganda!

Andare a visitare ACI e i suoi progetti (l'ente partner in Costa Rica) è stata un'esperienza spettacolare: da un lato, è stato come tornare volontari. Ma con delle responsabilità in più, cosa che personalmente non disdegno affatto, anzi. E poi vedere come altre persone, in altri posti del mondo, fanno il tuo stesso lavoro è super stimolante. E ti fa sentire meno solo, nella tua quotidiana battaglia alla burocrazia che sta dietro a ogni singolo progetto di Servizio Volontario Europeo :)

Personalmente avevo già avuto modo di vivere in Costa Rica per sei mesi, durante un tirocinio finanziato dalla Fondazione Trentino Università . Tornare ha significato fare "lo sforzo" di ri-conoscere questa realtà - cercando di esplicitarne tutti i non detti, a livello culturale, che a me parevano ovvi ma per chi arriva la prima volta nel Paese tanto ovvi non sono. E gli aneddoti si sprecano, perché tante cose - a partire, banalmente, dalla gestione del tempo e dello spazio. E quindi il tempo si può "interpretare" - e forse, già potete immaginare a cosa mi riferisco; così pure, la geografia della città del Costa Rica è "interpretabile".

Già, perché a San José googlemaps nulla può: certo, è divisa in calles e avenidas (numerate, come negli Stati Uniti), che si incrociano creando dei quadrati, "las cuadras". Ogni "cuadra" ha circa 100 metri. Da qui in poi, calles e avenidas smettono di avere importanza. Provateci voi, a usarle: se chiedete indicazioni nessuno vi saprà aiutare. E quindi? Facile (si fa per dire). Per esempio, io alloggiavo presso l'albergo "Aves del Paraiso", il cui indirizzo ufficiale è: 50 metri a nord della facoltà di giurisprudenza dell'Università del Costa Rica, quartiere San Pedro. Altro esempio: l'indirizzo stesso di ACI è: 350 a ovest del Taco Bell San Pedro, quartiere Dent. Per la distanza data dai metri, si calcola in base alle "cuadras". Per i punti cardinali ci si orienta utilizzando le montagne (forse per noi trentini più delle colline, chissà) intorno alla città.

Tutte cose da spiegare a chi partirà, non appena attiveremo dei progetti con ACI. Già, perché la formazione pre-partenza è fatta anche dei mille e uno piccoli e grandi dettagli legati alla vita quotidiana, non solo rispetto alle mansioni che si andranno a svolgere. Da parte mia, quest'esperienza è stato un premio che InCo mi ha dato per crescere un po' di più, sia a livello personale che a livello professionale: e quindi grazie all'associazione, che mi ha permesso di fare quest'esperienza!

 

Novella

 

ps: nella foto siamo nella Chinatown di San José. Da sinistra a destra: Mirka (Slovacchia); la sottoscritta; Isaac (Costa Rica); Ina (Austria, volontaria); Ahmet (turco, ma che lavora per l'associazione dalla Polonia).