Accogliere una ragazza Alla Pari

Accogliere un/a ragazzo/a alla pari significa avvicinarsi a una cultura straniera e vivere uno scambio culturale nella propria casa, avere un figlio o una figlia maggiore in più e nello stesso tempo avere un aiuto con i vostri figli. Un/a ragazzo/a alla pari è parte integrante della vostra famiglia che si prende cura dei bambini e svolge piccole faccende domestiche (es.spolverare, cucinare per il/i bambino/i ecc).

Che cos'è?

In Europa la sistemazione alla pari è regolata da un apposito Accordo Internazionale, stipulato nel 1969 dal Consiglio d'Europa, atto a stabilire i principi da osservare in materia e emanare regole di condotta.

E’ un'opportunità offerta ai giovani tra i 18 e 30 anni di recarsi in un paese straniero, ospiti in famiglia, al fine di sperimentare la vita e la cultura del paese avendo contemporaneamente l'opportunità di migliorare le proprie conoscenze linguistiche, frequentando anche corsi di lingua in loco. In cambio di vitto, alloggio e una paghetta settimanale, l'au pair è inserita come parte integrante nella vita della famiglia ospitante, dove apporta il suo contributo giornaliero nella cura dei bambini e nello svolgimento di leggere faccende domestiche.

A tal proposito è importante ricordare che l'au pair NON è né una collaboratrice domestica, né un dipendente, dalla quale si differenzia per l'assenza di un rapporto di dipendenza secondo le condizioni stabilite dal mercato del lavoro, per la mancanza di un qualsiasi rapporto di subordinazione, per la flessibilità del rapporto, per la variabilità dell'impegno richiesto, per i limiti di età imposti e per lo scopo fondamentalmente culturale del suo soggiorno nel nostro paese.

La ragazza (o il ragazzo) alla pari è di solito una studentessa straniera che, nell'ambito di un'esperienza di scambio culturale giovanile, apporta il suo contributo nella vita della famiglia ospitante secondo le condizioni qui di seguito stabilite. Per tanto teniamo a sottolineare che NON si tratta di una figura professionale.

Attività

Le mansioni dell'au pair consistono essenzialmente:

•nella cura dei bambini: (a seconda dell'età) metterli ed alzarli dal letto, preparare la colazione, lavarli, cambiarli, vestirli, seguirli durante i pasti, portarli a fare delle passeggiate, accompagnarli e andare a prenderli a scuola, in palestra, piscina ecc..., tenerli occupati, soprattutto giocando con loro, e qualora richiesto introdurli  nell’apprendimento della lingua straniera;

•nello svolgimento di leggere faccende domestiche: come riordinare la propria camera e quella dei bambini, lavare o mettere i piatti nella lavastoviglie (se disponibile) e asciugarli, preparare loro la colazione e cucinare pasti leggeri, stirare la biancheria dei bambini e la propria.

Sono esclusi comunque i lavori pesanti (es. pulizia generale della casa ecc...) e, a parte in qualche rara occasione, lavori domestici per i genitori (es. fare il bucato e stirare la biancheria ecc...).

A chi è rivolto

Famiglie con bambini tra i 0 e i 12 anni di età.

Le ragazze e ragazzi au pair provengono dai Balcani e hanno un'età compresa tra i 18 e 30 anni (si tenga presente che la maggior parte dei partecipanti a questo programma, ha un’età compresa tra i 18 e i 25 anni).

Tutti i ragazzi e ragazze hanno un livello medio/alto in lingua inglese.

Quanto dura?

La famiglia può scegliere tra le seguenti possibilità:

•1-1 ½-2-3 mesi: sistemazioni generalmente limitate al periodo estivo (ma non solo!)

La celerità nell'assegnazione dell'au pair è subordinata all'effettiva disponibilità di candidature al momento della richiesta ed in particolare alla disponibilità di una ragazza (o di un ragazzo) adatta alle caratteristiche richieste della famiglia. Per questo motivo non siamo in grado di valutare tempi di attesa.

Requisiti per partecipare

•La famiglia è tenuta a fornire all'au pair vitto e alloggio in camera indipendente. Eccezionalmente potrà esserle richiesto di condividere la stanza con un bambino, ma solo per breve tempo (es. quando la famiglia si reca in vacanza) e sempre concordato preventivamente con la ragazza (il ragazzo);

•l'au pair, oltre a vitto e alloggio, percepisce dalla famiglia un pocket money che non deve essere inferiore a € 70,00 euro alla settimana.

•la famiglia garantisce l'acquisto di una tessera sim per l'au pair

Cosa ricevo?

L'au pair è tenuta a dedicare all'aiuto della famiglia non più di 30 ore settimanali (il più possibile concentrate in una parte della giornata), normalmente ripartite su 5 giorni di 6 ore lavorative ognuno, oltre a 2 o 3 sere di babysitting alla settimana (se richieste).

Riguardo all'orario lavorativo, è importante notare che l'impegno richiesto deve essere caratterizzato da una certa flessibilità, sia per quanto riguarda l'orario che per le mansioni giornaliere. In certi casi potrebbe esserle richiesto un maggiore impegno, che sarà comunque compensato concedendo nei giorni successivi più tempo libero e un maggiore pocket money (secondo accordi con l’au pair).

Ricordiamo che non le potrà essere vietato nel rispetto del diritto dell'au pair di poter frequentare, qualora lo  desideri, con regolarità un corso di lingua negli orari e nei giorni prestabiliti.
L'au pair avrà diritto a due giornate libere alla settimana: il sabato e la domenica. Oltre al/i giorno/i libero/i l'au pair ha a disposizione 3/4 sere libere alla settimana, da concordare con la famiglia (nelle rimanenti sere le potrà essere richiesto babysitting) e dovrà godere di tempo libero sufficiente per poter svolgere attività ricreative socio-culturali e seguire con regolarità un corso di lingua. A tal fine l'impegno lavorativo giornaliero richiesto dovrà essere il più possibile concentrato evitando di frammentarlo nell'arco della stessa.

Come partecipare?

Per avere maggiori informazioni sulle modalità di accesso al programma si prega di scrivere un'email a aupair@incoweb.org oppure di contattarci al numero 0461 984355.

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