Au Pair

Programma di scambio culturale pensato per ragazze tra 18 e 26 anni di età, l'Au Pair prevede un soggiorno presso una famiglia all'estero dai 3 ai 12 mesi. Durante questo periodo, ti prenderai cura dei bambini e di piccole faccende domestiche ed in cambio riceverai vitto, alloggio, una paghetta settimanale/mensile, l'assicurazione sanitaria e la possibilità di frequentare un corso di lingua.

Che cos'è?

Si tratta insomma di un'esperienza unica per conoscere la cultura di un altro Paese, immergendoti totalmente nelle abitudini della famiglia, di cui diventerai parte. Durante questo periodo potrai sperimentarti e metterti in gioco nelle relazione e nelle dinamiche interculturali, ma anche lanciarti nell'impresa di imparare (bene!) un'altra lingua, essere più indipendente ed in grado di prenderti cura di te stessa.

Attività

Cura del bambino: (a seconda della sua età) prepararli per la giornata alzandoli dal letto, cucinando la colazione, lavandoli o assicurandosi che si lavino,aiutandoli a vestirsi, assicurarsi che mangino i loro pasti, portarli fuori per una passeggiata, accompagnarli e andarli a riprendere a scuola, in palestra, piscina, o altre attività extracurricolari. È bene assicurarsi di mantenerli interessati e occupati giocando con loro e/o insegnando loro una nuova lingua.

 

Faccende domestiche: assicurarsi che la propria stanza e quella dei bambini siano tenute in ordine e pulite, lavare i piatti (dei bambini) o riporli nella lavastoviglie (se disponibile) ed asciugarli, preparare la colazione (dei bambini) e cucinare pasti leggeri, stirare i vestiti e la biancheria che appartengono ai bambini. Le faccende domestiche escluse sono: pulizie pesanti della casa, come lavori di casa per i genitori o lavare e stirare  il bucato.

A chi è rivolto

Ragazze o ragazzi tra 18 e i 26 anni d'età

Quanto dura?

La maggior parte delle famiglie preferisce accogliere una persona dai 6 ai 12 mesi (negli Stati Uniti il periodo minimo è di 12 mesi). 

Ci sono però casi in cui le famiglie (Spagna, Germania) cercano anche solo per il periodo estivo: in genere è necessario dare una disponibilità di almeno 3 mesi. Nel caso fossi interessata a partire durante l'estate (capita di frequente!) ricordati di segnalarcelo con il dovuto anticipo: più tempo abbiamo per la ricerca, più probabilità ci sono di riuscire a partire.

Dove posso andare?

Attualmente InCo può offrire ai ragazzi l'esperienza Au Pair nei seguenti Paesi:

  • Australia;
  • Belgio;
  • Regno Unito;
  • Irlanda;
  • Francia;
  • Germania;
  • Spagna;
  • Stati Uniti.

Attenzione: ogni Paese presenta condizioni differenti - contatta InCo per maggiori informazioni sul Paese che più ti interessa!

Requisiti per partecipare
  • avere tra i 18 e i 26 anni d'età.
  • amare i bambini ed essere in grado di prendersi cura di loro, saper giocare mantenendo il loro interesse acceso. Sono richieste referenze di esperienze passate;
  • essere in buona salute;
  • essere disponibili per un periodo tra i 6 e i 9 mesi. Il periodo estivo varia, a seconda del paese, però di solito dura tra i 2 e i 4 mesi;
  • aver voglia di aiutare in lavori di casa leggeri e lavoretti che sono collegati al/ai bambino/i;
  • avere un forte spirito di adattamento e interesse negli usi e costumi di un altro paese;
  • approfondire la lingua del paese ospitante prima di partire, ove richiesto.
Quali sono i costi?

Nel momento in cui confermi di voler partecipare e prepari la documentazione necessaria per iniziare con le procedure, InCo ti chiederà un contributo per l'associazione pari a 40,00 €.

Solo una volta trovata la famiglia, e dopo che avrai deciso e confermato la tua partenza, ti chiederemo il saldo della quota di partecipazione, pari a 260,00 €.

Da qui in poi i costi dipendono da te: sicuramente devi calcolare il viaggio a/r per il Paese di destinazione (se hai bisogno di una mano con le compagnie o le prenotazioni online, non esitare a chiedercelo!). 

Altri costi in cui potresti incorrere sono:

  • il corso di lingua;
  • trasporti per andare al corso di lingua;
  • eventuale assicurazione medico sanitaria aggiuntiva: in Europa basta la TEAM (Tessera Europea Assicurazione Medica, quella azzurra per intenderci), ma naturalmente sei libera di stipularne anche un'altra privata.
Cosa ricevo?

Partire Au Pair è libertà: a fronte di un piccolo investimento iniziale, poi potrai mantenerti da sola durante il tuo periodo all'estero...senza chiedere niente a nessuno. Niente male come esperienza di autonomia, no?

Durante tutta la tua permanenza all'estero riceverai vitto completo e alloggio - a questo proposito non ti spaventare: non dormirai con i bambini, ma avrai una stanza tutta per te!

Oltre a questo, le famiglie pagano un'indennità settimanale o mensile (dipende dai Paesi) che ti coprono per tutte le spese extra in cui puoi incorrere. L'importo preciso dipende da famiglia a famiglia, e di quante ore di disponibilità dai a settimana; per darti un'idea si oscilla tra un minimo di 260 €/mese ad un massimo di 450 €/mese.

Oltre a questo ti viene garantita la possibilità di frequentare un corso di lingua adatto a te: la famiglia ti aiuterà a cercarlo!

Come partecipare?

Come sicuramente capirai, andare ad inserirsi in una famiglia è un qualcosa di delicato: dopotutto, se fossi tu la mamma, te la sentiresti di prendere in casa chiunque abbia voglia di vivere un'esperienza all'estero? Non credo, vero? Probabilmente proveresti un po' a tutelarti: affidandoti a realtà come InCo, ma anche attraverso dei documenti che attestino che la candidata è una persona seria e responsabile, capace di giocare con i bambini e divertirsi insieme a loro!

Quindi sì, ci sono dei documenti da preparare; ma non preoccuparti, InCo ti aiuterà nelle preparazione e presentazione del tuo profilo alle famiglie ospitanti.

 

Una volta preparato il tuo dossier InCo lo invierà all'ente partner del Paese prescelto, che si occuperà di fare il match con una famiglia ospitante. Prima di ogni conferma riceverai a tua volta il dossier della famiglia, e successivamente avrai modo di parlare con loro su skype o per telefono per decidere se vi trovate bene a vicenda. Solo dopo, una volta superati tutti questi step e fatte le tue valutazioni, sarai pronta per partire!

Documenti richiesti

2 LETTERE DI REFERENZE firmate da due famiglie diverse dove hai lavorato come baby-sitter. Queste lettere dovrebbero descrivere in maniera precisa i compiti che si sono eseguiti, il tempo che si è trascorso con la famiglia e l'età dei bambini con cui hai lavorato. Nome, indirizzo e numeri di telefono della famiglia devono essere specificati. Se non hai abbastanza esperienza raccontaci di altre collaborazioni come animatrice o tutor, se eri responsabile di un gruppo di bambini, l'oratorio, gli scout. In questo caso è sufficiente una lettera di referenza del responsabile dell'organizzazione. Anche le attività svolte devono essere specificate chiaramente, sottolineando le tue qualità e capacità. 

LETTERA DI MOTIVAZIONE: la lettera deve descrivere le motivazioni per intraprendere un soggiorno alla pari e l'esperienza con i bambini; va indirizzata alla famiglia futura, descrivendo sé stessi, gli studi/lavori, la propria famiglia e le ragioni della decisione di andare all'estero. Più informazioni si forniscono sulla propria personalità, sulle aspettative e sulla propria esperienza, più semplice sarà per la famiglia prendere una decisione (è un modo per loro di conoscerti meglio).

COPIA DEL DIPLOMA DI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO.

4 FOTO-TESSERA con la propria firma sul retro di ogni foto.

4-6 FOTO di te con la tua famiglia e foto con te con i bambini del quale ti sei preso cura; le fotografie devono essere stampate su un foglio A4 con una descrizione inclusa.

CERTIFICATO MEDICO, dichiarante un buono stato di salute (di recente data).

COPIA DELLA PATENTE O DELLA CARTA D'IDENTITA'.

MODULO DI CANDIDATURA.

CERTIFICATO PENALE (casellario giudiziale generale da chiedere in Tribunale) che afferma che l'Au Pair non ha mai avuto problemi con la giustizia.